ATTIVITA'

“A LEZIONE CON GIOIA” studenti Scienze Infermieristiche presso Ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Le attività di Pet Therapy si prefiggono di utilizzare le straordinarie possibilità di un corretto rapporto tra uomo e cane a beneficio di persone in condizioni di sofferenza o disagio, senza mai snaturare le naturali inclinazioni dell’animale. Solo un animale sereno, equilibrato e felice può essere utile a questo scopo. L’identificazione nei singoli animali delle caratteristiche necessarie allo svolgimento di tali attività e il loro perfezionamento richiedono l’impiego di conduttori altamente qualificati che permettano l’instaurarsi con l’animale di un rapporto di conoscenza, affiatamento ed affetto notevoli.

Il Progetto è rivolto:

· a chi ha un cane, un gatto, un coniglio con caratteristiche adeguate e vuole praticare la Pet Therapy con professionalità,

· a chi non ha ancora un animale e vuole avere gli strumenti idonei per poter scegliere il “compagno di vita” più adatto al suo carattere,

· a chi già opera nel settore della disabilità e vuole approfondire le proprie conoscenze in questo campo o inserire la Pet Therapy nella struttura dove lavora,

· a chi vuole approfondire la conoscenza delle attività di Pet Therapy.

Il Progetto è così suddiviso:

12 ore di teoria in aula

8 ore di pratica con il cane.

Programma del Progetto

1) BIODIVERSITA' E INTRODUZIONE ALLA PET THERAPY

2) OPERATORE DI PET THERAPY - RELAZIONE CON IL CANE

3) LA COMUNICAZIONE E LE FASI EVOLUTIVE , TIPOLOGIE DI RAZZE E COMPORTAMENTO

4) LA COMUNICAZIONE- CARATTERI DI COINVOLGIBILITA'

5) IL CONIGLIO

6) ZOONOSI DELL'ANIMALE

7) LUPUS - EVOLUZIONE

8) RUOLO DELL'OPERATORE - IL GIOCO

9) PET THERAPY CONTESTI OPERATIVI E ANALISI SOCIO - PSICOLOGICHE

10) PREPARAZIONE DELLA SEDUTA

11) TEORIA DELL'ATTACCAMENTO

12) RIFLESSIVITA'

Esempi pratici degli interventi degli Operatori di pet therapy in diverse realtà e Strutture

La parola al Medico Veterinario

· la pulizia dell’animale

· le zoonosi

· prevenzione malattie

· il certificato di buona salute

Progetto „Zampette tra le sbarre“

durata:  48 h incluse le riunione periodiche tra i membri del gruppo;

periodo:  dal 01/06/2016 al 31/12/2016

gruppo di lavoro: Educatore Cinofilo, Operatore di Pet therapy, Psicologo/Educatore/Pedagogista, Medico Veterinario, Etologo/Biologo.

Il progetto Zampette tra le sbarre "Educatori e conduttori di animali sociali" prevede un percorso formativo-riabilitativo, consiste in sedute teorico-pratiche, alla presenza di operatori ed educatori con i loro animali socializzati.  Ai detenuti coinvolti riceveranno il "certificato di frequenza". L'Attestato verrà consegnato a chi si  distinguerà per presenza ed impegno ed dimostrerà particolare capacità di gestione e cura dell'animale.

Il corsista, persona affetta da disagio legato a varie problematiche, troverà nella relazione con l'animale i presupposti per la costruzione di uno stato di benessere positivo. L'attività svolta nel carcere prevede tra gli obiettivi il rinforzo personale, anche in termini di affettività e maggiore sensibilità, autostima, responsabilizzazione, modificazioni comportamentali, comunicazione saranno gli effetti più immediati ed evidenti dell'utilizzo della pet-therapy e corrispondono all'obiettivo formativo ed educativo che si propone di raggiungere e sostenere un possibile avvio di "rieducazione-risocializzazione", quale utile contributo per il superamento della citata problematicità.

Prevediamo incontri di due ore ciascuno (la frequenza degli incontri sarà concordata con il personale della struttura), con un team di 4 persone: psicologo abilitato, istruttore cinofilo, veterinario, operatore pet therapy + animale.

Due gruppi di circa 14 detenuti.

OBIETTIVI GENERALI:

Promuovere la relazione con un cane come occasione per acquisire responsabilità ed empatia.

Migliorare il livello di autostima, variabile significativa per il conseguimento di nuove abilità cognitive ed emotive.

Rafforzare il sistema motivazionale al fine di migliorare la capacità di auto-realizzazione.

Favorire la socializzazione tra detenuti e il personale di custodia.

Riduzione dell’aggressività in situazioni critiche.

Gestione della rabbia.

Programma del Laboratorio

Presentazione delle attività di Pet Therapy

· cosa sono

· quali le differenze

· benefici

· situazioni non adatte

Il Conduttore

· come presentarsi

·come progettare e programmare una visita

· come collaborare con l'equipe della struttura (medici, terapisti, educatori, psicologi, ecc.)

· responsabilità del Conduttore

Gli animali

· come presentare un animale, requisiti igienico-sanitari

· come valutare un animale

· oltre ai cani quali animali sono idonei alle attività di Pet Therapy

Riconoscere i segnali di stress

· dell’animale

· degli utenti

· del conduttore

Gli Utenti

· come relazionarsi all’utente

· scelta della Struttura ideale alla nostra indole e all’indole dell’animale

· quali Strutture

Esempi pratici degli interventi degli Operatori di pet therapy in diverse realtà e Strutture

Laboratori Cinofili

· cosa sono

· come progettarli e realizzarli

· Fattorie didattiche

· Laboratori Cinofili

L’educazione del cane da Pet Therapy

educazione di base: condotta al guinzaglio, svolta a destra e a sinistra, seduto, terra, resta, richiamo,

· lezioni pratiche di educazione di base, socializzazione e sensibilizzazione ai rumori

Scelta dell’animale

· caratteristiche caratteriali degli animali coinvolti

· periodi sensibili

Protocollo di formazione di un cane da impiegare in programmi di Pet Therapy

La parola al Medico Veterinario

· la pulizia dell’animale

· le zoonosi

· prevenzione malattie

· il certificato di buona salute