ATTIVITA'

LABORATORIO I

Le attività di Pet Therapy si prefiggono di utilizzare le straordinarie possibilità di un corretto rapporto tra uomo e cane a beneficio di persone in condizioni di sofferenza o disagio, senza mai snaturare le naturali inclinazioni dell’animale. Solo un animale sereno, equilibrato e felice può essere utile a questo scopo. L’identificazione nei singoli animali delle caratteristiche necessarie allo svolgimento di tali attività e il loro perfezionamento richiedono l’impiego di conduttori altamente qualificati che permettano l’instaurarsi con l’animale di un rapporto di conoscenza, affiatamento ed affetto notevoli.

Il Laboratorio è rivolto:

· a chi ha un cane, un gatto, un coniglio con caratteristiche adeguate e vuole praticare la Pet Therapy con professionalità,

· a chi non ha ancora un animale e vuole avere gli strumenti idonei per poter scegliere il “compagno di vita” più adatto al suo carattere,

· a chi già opera nel settore della disabilità e vuole approfondire le proprie conoscenze in questo campo o inserire la Pet Therapy nella struttura dove lavora,

· a chi vuole approfondire la conoscenza delle attività di Pet Therapy.

I partecipanti al laboratorio hanno affiancato gli operatori nelle ore di progetto nelle varie strutture, avendo la funzione di uditori e di compilatori delle schede di valutazione dei pazienti.

I destinatari sono stati scelti attraverso autocandidatura dietro pubblicizzazione da parte dell’Associazione dell’iniziativa.

RESIDENZE PER ANZIANI

L’invecchiamento è un processo naturale e fisiologico che avviene in ogni persona a prescindere dalla presenza di malattie, anche se l’esistenza di concomitanti disturbi o condizioni patologiche può aggravarne e accelerarne il decorso.

Oltre ad un decadimento generale delle capacità motorie, nell’anziano si osserva un progressivo rallentamento dei tempi di reazione e di risposta, a seguito del diminuire delle prestazioni psico-fisiche.

Dal punto di vista prettamente psicologico diversi autori evidenziano il fatto che la persona, durante la fase dell’invecchiamento, sposta il proprio focus di attenzione su di sé ritirandosi da attività prettamente sociali e interattive e organizzando quindi il sentire e il vivere in senso autoreferenziale.

Le attività Assistite dagli Animali possono essere molto importanti per aiutare a contrastare le condizioni psico-fisiche descritte e per favorire un miglior adattamento all’ambiente di vita oltre che fornire stimolazioni cognitive ed emotive significative.

In base al quadro sopra descritto la persona anziana spesso presenta un deficit nelle relazioni interpersonali significative e una concentrazione su di sé e sulla propria condizione con tratti depressivi e ansiosi prevalenti. Pertanto si può evidenziare che nella persona anziana i bisogni più spesso trascurati e deficitari sono quelli sociali e di autorealizzazione.

Sono quindi importanti quelle attività con l’animale che possono sollecitare aree emotive connesse alla relazionalità, specialmente attinenti alla dimensione affettiva: la persona rafforza le aree della cura, mette in atto processi di autoefficacia, viene aiutato nel processo di decentramento interessandosi dell’altro, dialogando e diminuendo l’ansia autocentrata. In alcuni casi si può utilizzare il lavoro sulla stimolazione della motricità, o sulla stimolazione di tutte quelle attività che stimolano le facoltà cognitive.

DESTINATARI
Gli ospiti della Casa di riposo. La scelta dei pazienti da includere nel trattamento è stata subordinata al gradimento della compagnia di un animale. Con coloro che non sono stati in grado di esprimersi ,si è proceduto, con cautela, al contatto con il cane, pronti ad interromperlo nel caso di reazioni negative.

FINALITA’
L’obiettivo del progetto è stato: migliorare la qualità della vita e lo stato generale di benessere degli ospiti. Nello specifico:

- Ridurre lo stato di isolamento;

- Ridurre i problemi di comportamento (es. aggressività, oppositività, iperattività);

- Favorire il mantenimento o il recupero di competenze;

- Promuovere attività che aiutino il recupero e l’utilizzo di capacità settoriali (es. l’attenzione);

- Offrire motivazioni che forniscano il mantenimento ed il recupero di autonomie.

OBIETTIVI

A breve termine: nascita di interessi in persone che spesso ne sono prive.

A medio termine: miglioramento dello stato generale di salute fisica e psicofisica negli anziani coinvolti e miglioramento della loro qualità di vita.

A lungo termine: implementazione del progetto in altre realtà del territorio. Diffusione del biocentrismo in alternativa all’antropocentrismo con il rafforzamento della cultura del rispetto verso i non umani.

Sulla scorta della letteratura esistente riteniamo che l’attività pianificata per gli anziani contribuisce a migliorare le turbe dell’umore (ansia, apatia, depressione), lo stato di benessere psicofisico, la socializzazione e le funzioni psicologiche e mentali residue ( la memoria, la comunicazione verbale e non verbale).

Si è anche potuto ipotizzare di ottenere un miglioramento del tono dell’umore dell’intera istituzione, in quanto di regola anche il personale ed i ricoverati non direttamente partecipanti alle attività vengono coinvolti dal clima festoso che accompagna l’ingresso nella struttura degli animali.

EQUIPE DI LAVORO

Educatore, Operatore di Pet therapy, Psicologo/educatore Medico, Medico Veterinario, Assistente Sociale, Infermiere Professionale. Il personale sanitario della struttura affiancato da personale esterno esperto in materia interagisce sul campo ciascuno con il proprio specifico ruolo ma in modo complementare.

METODOLOGIA

Il lavoro è proceduto secondo le modalità di seguito riportate:

- Costituzione del gruppo di lavoro che era costituito dal, Medico Veterinario, Assistente Sociale, Biologo, Operatore Pet Therapy e dal Personale Sanitario del Centro. Questa Equipe organizzerà, attuerà e valuterà tutti gli interventi.

- Valutazione della struttura, finalizzata a verificare l’effettiva disponibilità e recettività ad ospitare gli animali, ed individuazione del luogo in cui verranno alloggiati i soggetti non umani.

- Individuazione del luogo in cui venivano svolte le sedute preventive all’affidamento del cane (palestra, cortile, camera del paziente, sala riunioni, ecc.). E’ preferibile effettuare gli interventi in ambienti non medicalizzati, in modo da poter osservate e valutare le manifestazioni ed i comportamenti più spontanei dei pazienti. L’ambiente circostante deve essere molto tranquillo con il minor numero possibile di presenti in modo da evitare di distrarre sia il soggetto sia l’animale.

- valutazione dell’opportunità di effettuare un colloquio con i familiari dei pazienti che hanno chiesto di partecipare al programma.

- Compilazione di una cartella clinica appositamente formulata che contiene l’anamnesi del paziente, con osservazione ed elaborazione del suo profilo e definizione degli obiettivi di miglioramento.

- Individuazione dell’animale adibito all’intervento che è stato indicato dal medico veterinario  in base alle sue doti di mansuetudine e di “domesticità”.

- Compilazione di una cartella clinica del pet partecipe dell’iniziativa.

- Individuazione e modalità operative al fine di pianificare l’inserimento del pet nella comunità di intervento.

- Erogazione delle prestazioni che hanno vertito principalmente sulla formazione dell’anziano in merito ad un corretto rapporto di rispetto verso l’animale,le sue necessità e verso le principali norme di igiene urbana.

- La fase finale di progettualità della Pet Therapy prevedeva l’affidamento di un cane agli anziani che lo richiedono.

VALUTAZIONE

La valutazione è stata effettuata con incontri mensili di controllo da parte del medico  e/o psicologo che ha in cura l’anziano.

- Riunioni periodiche tra i membri del gruppo al fine di valutare in itinere i risultati conseguiti ed eventualmente apportare delle modifiche.

- Compilazione della scheda descrittiva.

- Creazione di una scala di valutazione che  ha permesso di misurare i risultati raggiunti con la P.T., grazie sia alla misurazione dei benefici apportati dalla metodica, secondo i seguenti indicatori:

- Miglioramento dell’umore.

- Incremento delle interazioni verbali, delle capacità di attenzione, delle abilità ricreative, dell’autostima.

- Riduzione dell’ansia e del vissuto di solitudine.

- Potenziamento della memoria a breve e lungo termine.

- Stimolazione della partecipazione ad attività di gruppo ed alla interazione con gli altri.

INNOVATIVITA’

Questo progetto è innovativo e rivoluzionario per la mentalità corrente. Riassumendo i concetti fondamentali per i quali la Pet Therapy viene considerata salutare sono:

- gli animali forniscono compagnia

- sono essere attivi

- offrono un supporto emozionale

- fanno sentire accettata la persona

- risvegliano il senso di responsabilità.