Art. 1.1.
Dopo il secondo comma dell’articolo unico della legge 14 febbraio 1974 , n. 37, e successive modificazioni, sono inseriti i seguenti:
«I responsabili della gestione dei trasporti di cui al primo comma e i titolari degli esercizi di cui alsecondo comma che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso ai privi di vistaaccompagnati dal proprio cane guida sono soggetti ad una sanzione amminstrativa pecuniaria consistentenel pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.500.
Nei casi previsti dai commi primo e secondo, il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dalproprio cane guida anche non munito di museruola, salvo quanto previsto dal quinto comma.
Sui mezzi di trasporto pubblico, ove richiesto esplicitamente dal conducente o dai passeggeri, il privodi vista è tenuto a munire di museruola il proprio cane guida».

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Modificata dall'articolo precedente

 

Legge n. 37 del 14 febbraio 1974"Gratuità del trasporto dei cani guida dei ciechi sui mezzi di trasporto pubblico"
(Articolo unico)
Il privo di vista ha diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi su ogni mezzo di trasporto pubblico senza dover pagare per l'animale alcun biglietto o sovrattassa.
Al privo della vista è riconosciuto altresí il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida.
Ogni altra disposizione in contrasto o in difformità con la presente legge viene abrogata.